La consacrazione di un film passa anche attraverso la vittoria di un Oscar, che può rendere ancora più celebre la sua riuscita. E nel corso del tempo sono stati numerosi i lungometraggi passati alla storia in virtù di questo premio, bramato da molti ma ottenuto solo da pochi.
A oggi esistono numerose categorie per vincere un Oscar, ma una di quelle che è stata presente fin dall’alba dei tempi è quella dedicata al Miglior Film (Academy Award for Best Picture), sebbene inizialmente era nota come Miglior Produzione (Best Production). La statuetta viene assegnata dall’Academy of Motion Picture Arts And Sciences (AMPAS) dal 1929.
Qual è il film con più premi Oscar?
Prima di addentrarci nell’elenco delle pellicole che hanno vinto il Premio Oscar come miglior film, scopriamo quali lungometraggi sono riusciti a conquistare più statuette nel corso della storia:
11 – Ben-Hur (1959)
11 – Titanic (1997)
11 – Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (2003)
10 – West Side Story (1961)
9 – Gigi (1958)
9 – L’ultimo imperatore (1987)
9 – Il paziente inglese (1996)
8 – Via col vento (1939)
8 – Da qui all’eternità (1953)
8 – Fronte del porto (1954)
8 – My Fair Lady (1964)
8 – Cabaret (1972)
8 – Gandhi (1982)
8 – Amadeus (1984)
8 – The Millionaire (2008)[14]
7 – La mia via (1944)
7 – I migliori anni della nostra vita (1946)
7 – Il ponte sul fiume Kwai (1957)
7 – Lawrence d’Arabia (1962)
7 – Patton, generale d’acciaio (1970)
7 – La stangata (1973)
7 – La mia Africa (1985)
7 – Balla coi lupi (1990)
7 – Schindler’s List – La lista di Schindler (1993)
7 – Shakespeare in Love (1998)
7 – Gravity (2013)
7 – Everything Everywhere All at Once (2022)
7 – Oppenheimer (2023)
6 – La signora Miniver (1942)
6 – Eva contro Eva (1950)
6 – Un posto al sole (1951)
6 – Un americano a Parigi (1951)
6 – Un uomo per tutte le stagioni (1966)
6 – Il padrino – Parte II (1974)
6 – Guerre stellari (1977)
6 – Forrest Gump (1994)
6 – Chicago (2002)
6 – The Hurt Locker (2008)
6 – Mad Max: Fury Road (2015)
6 – La La Land (2016)
6 – Dune (2021)
Quanti film italiani hanno vinto l’Oscar?
Molto spesso anche i film italiani sono riusciti a conquistare un Premio Oscar nella categoria miglior film internazionale, esportando la cultura del Bel paese anche oltreoceano. In totale, l’Italia ha vinto 14 statuette, a fronte di 30 candidature: tra i Premi Oscar abbiamo 3 vittorie “speciali” e 11 Oscar al miglior film in lingua straniera (categoria istituita nel 1957). Di seguito tutti i film italiani che hanno vinto l’Oscar:
1948 – Sciuscià, Vittorio De Sica
1950 – Ladri di biciclette, Vittorio De Sica
1951 – Le mura di Malapaga, René Clément
1957 – La strada, Federico Fellini
1958 – Le notti di Cabiria, Federico Fellini
1964 – 8½, Federico Fellini
1965 – Ieri, oggi, domani, Vittorio De Sica
1971 – Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Elio Petri
1972 – Il giardino dei Finzi Contini, Vittorio De Sica
1997 – Il paziente inglese (The English Patient), regia di Anthony Minghella
1998 – Titanic, regia di James Cameron
1999 – Shakespeare in Love, regia di John Madden
2000 – American Beauty, regia di Sam Mendes
2001 – Il gladiatore (Gladiator), regia di Ridley Scott
2002 – A Beautiful Mind, regia di Ron Howard
2003 – Chicago, regia di Rob Marshall
2004 – Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (The Lord of the Rings: The Return of the King), regia di Peter Jackson
2005 – Million Dollar Baby, regia di Clint Eastwood
2006 – Crash – Contatto fisico (Crash), regia di Paul Haggis
2007 – The Departed – Il bene e il male (The Departed), regia di Martin Scorsese
2008 – Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men), regia di Joel ed Ethan Coen
2009 – The Millionaire (Slumdog Millionaire), regia di Danny Boyle
2010 – The Hurt Locker, regia di Kathryn Bigelow
2011 – Il discorso del re (The King’s Speech), regia di Tom Hooper
2012 – The Artist, regia di Michel Hazanavicius
2013 – Argo, regia di Ben Affleck
2014 – 12 anni schiavo (12 Years a Slave), regia di Steve McQueen
2015 – Birdman, regia di Alejandro González Iñárritu
2016 – Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy
2017 – Moonlight, regia di Barry Jenkins
2018 – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water), regia di Guillermo del Toro
2019 – Green Book, regia di Peter Farrelly
2020 – Parasite (Gisaengchung), regia di Bong Joon-ho
2021 -Nomadland, regia di Chloé Zhao
2022 – CODA – I segni del cuore (CODA), regia di Sian Heder
2023 – Everything Everywhere All at Once, regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert
2024 – Oppenheimer, regia di Christopher Nolan
2025 – Anora, regia di Sean Baker
Quanto vale il Premio Oscar?
A conti fatti, chiunque vinca un Premio Oscar non intasca nulla in termini economici, in quanto a fronte della statuetta non corrisponde alcun premio in denaro. E non è possibile ricavare qualche gruzzolo neanche dalla vendita della famosa ricompensa.
Infatti, come si legge nel regolamento ufficiale infatti, qualsiasi vincitore firma un accordo che impedisce la rivendita dell’onorificenza. Solo l’Academy può riacquistare la statuetta, al prezzo però di un dollaro: “I vincitori non possono vendere o disporre in altro modo della statuetta dell’Oscar, né permettere che venga venduta o smaltita per legge, senza prima offrire di venderla all’Accademia per la somma di $1.00. Questa disposizione si applica anche agli eredi e ai cessionari dei vincitori del premio d’Oscar che possono acquisire una statuetta in dono o per lascito“.
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.