Un Premio Oscar molto bramato, e presente fin dalla nascita della kermesse, è quello dedicato al Miglior Attore. Questa categoria permette di celebrare le migliori interpretazioni dei film nominati a questa manifestazione cinematografica. In questo lungo elenco scopriamo quali sono i nomi che, almeno una volta nella vita, hanno vinto la più ambita statuetta del mondo.
Chi è l’attore che ha vinto più Oscar?
Prima di svelare il lungo elenco di nomi, va detto che esistono alcuni professionisti che sono riusciti a conquistare il Premio Oscar come Miglior Attore per più di una volta. In cima a questa particolare classifica c’è Daniel Day-Lewis con 3 statuette, seguito da Marlon Brando, Gary Cooper, Tom Hanks, Dusting Hoffman, Anthony Hopkins, Fredric March, Jack Nicholson, Sean Penn e Spencer Tracy a 2 statuette.
Elenco vincitori Premio Oscar come Miglior Attore
1929 – Emil Jannings – Crepuscolo di gloria (The Last Command) e Nel gorgo del peccato (The Way of All Flesh)
1930 (aprile) – Warner Baxter – Notte di tradimento (In Old Arizona)
1930 (novembre) – George Arliss – Disraeli
1931 – Lionel Barrymore – Io amo (A Free Soul)
1932 – Wallace Beery (ex aequo) – Il campione (The Champ)
1934 – Charles Laughton – Le sei mogli di Enrico VIII (The Private Life of Henry VIII)
1935 – Clark Gable – Accadde una notte (It Happened One Night)
1936 – Victor McLaglen – Il traditore (The Informer)
1937 – Paul Muni – La vita del dottor Pasteur (The Story of Louis Pasteur)
Quanto guadagnano i vincitori di un Premio Oscar? Assolutamente nulla, indipendentemente dalla categoria nella quale trionfano. Di fatto non c’è alcun corrispettivo in denaro per la vittoria dell’Oscar, ma solo tanta visibilità.
Oltretutto è impossibile ricavare ingenti somme dalla vendita della statuetta. Come si legge nel regolamento ufficiale infatti, chiunque vinca un Oscar, anche come miglior attore, deve firmare un accordo in cui è prevista una regola stabilita nel 1951 dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la quale specifica la non rivendita dell’onorificenza.
Tuttavia l’Academy ha la possibilità di riacquistare la statuetta, al prezzo però di un dollaro. E vale anche per gli eredi del vincitore: “I vincitori non possono vendere o disporre in altro modo della statuetta dell’Oscar, né permettere che venga venduta o smaltita per legge, senza prima offrire di venderla all’Accademia per la somma di $1.00. Questa disposizione si applica anche agli eredi e ai cessionari dei vincitori del premio d’Oscar che possono acquisire una statuetta in dono o per lascito“.
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.