John McFall, chi è il primo astronauta europeo con disabilità

Redazione:

John McFall è il primo astronauta europeo con disabilità dell’European Space Agency, grazie a un programma di fattibilità dell’ESA. McFall non è un nome nuovo nel panorama internazionale, visto che è stato un campione paralimpico britannico, vincendo anche una medaglie ai Giochi paralimpici. All’interno di questo articolo, scopriamo la sua storia e come ha fatto a diventare un nuovo astronave dell’ESA.

Biografia John McFall: la carriera nello sport paralimpico

Come si legge sul sito dell’European Space Agency, John McFall è nato a Frimely (Regno Unito) nel 1981 e a livello internazionale è conosciuto principalmente per essere stato un atleta paralimpico, con un’importante carriera sportiva.

McFall presenta un’amputazione alla gamba destra, subìta all’età di 19 anni dopo un incidente motociclistico. Questo cambiamento nella sua vita lo ha portato ad avvicinarsi un anno dopo, nel 2005, all’atletica paralimpica, rappresentando la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord come velocista nella categoria T42.

Durante il suo periodo da atleta, John McFall si è distinto brillantemente, conquistando una medaglia di bronzo nei 100metri alle Paralimpiadi di Pechino 2008 e conquistando svariati premi mondiali ed europei (ad esempio nel 2007 fu Campione del mondo IWASF 100 metri e 200 metri e Campione della Coppa del Mondo Paralimpica sui 200 metri).

Nello sport paralimpico McFall non si è contraddistinto unicamente come atleta, ma ha fatto parte anche dell’UK Athletics Athlete Council, diventando portavoce per gli altri atleti nel World Class Podium Programme, è stato mentore del Paralympic Inspiration Programme (un programma dedicato agli aspiranti e futuri atleti paralimpici) e ambasciatore dell’International Paralympic Committee alle Paralimpiadi di Londra 2012.

Storia John McFall: la carriera nella medicina

Oltre al suo percorso da atleta professionista, McFall vanta un’importante carriera accademica e lavorativa. Nel 2004 ha conseguito una laurea triennale in scienze dello sport e dell’esercizio fisico allo Swansea University (Regno Unito) e nel 2005 un master presso l’University of Wales Institute di Cardiff (Regno Unito).

Dal 2009 inizia a lavorare come assistente infermieristico al Marie Curie Hospice di Cardiff, lavoro durato fino al 2011. Nel 2014 si laureò in Medicina e Chirurgia pressò la Cardiff University School of Medicine (Regno Unito).

Dal 2014 al 2016 invece è stato medico di base presso il Servizio Sanitario Nazionale della Gran Bretagna. Attualmente lavora come medico specializzato in traumatologia e ortopedia nel sud dell’Inghilterra.

Vita privata di John McFall

Attualmente McFall è sposato con Sonia, ex ginnasta olimpica, con cui ha avuto tre figli: Fin, Isla e Immy.

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L’astronauta John McFall: quando sarà la sua prima missione?

Nel novembre 2022 l’ex atleta paralimpico è stato inserito come membro di riserva di astronauti ESA per lo studio di fattibilità Fly!, dedicato a potenziali astronauti con disabilità fisica.

All’interno del suo video di presentazione, McFall ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a candidarsi per il programma: “Sono sempre stato molto interessato alla scienza in generale e l’esplorazione dello spazio, è sempre stato nel mio radar, ma avere un incidente in moto quando avevo 19, volendo entrare nelle forze armate, una disabilità era sempre una controindicazione”

“E poi – continua – all’inizio del 2021, quando è uscito l’annuncio per un astronauta con una disabilità fisica, ho letto la specifica della persona e ho pensato ‘Wow, questa è un’opportunità così interessante’. E ho pensato che sarei stato un ottimo candidato per aiutare a rispondere alla domanda che stavano chiedendo, se possiamo portare qualcuno con una disabilità fisica nello spazio”.

E poi la bella notizia. Lo studio di fattibilità Fly! è stato concluso nel 2024, dimostrando “con successo che è tecnicamente fattibile far volare una persona con disabilità fisica, come quella di John, in una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale come membro dell’equipaggio completamente integrato”, si legge sul sito dell’ESA.

Adesso lo studio passa allo step successivo, noto come Fly! Mission Ready, per portare a termine la prima missione a lungo termine per un astronauta con disabilità fisica. Attualmente l’astronauta non è ancora stato assegnato ad alcuna missione.

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Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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